giro cantine degustazione italia

Giro per cantine? Dove trovare le artigiane dell’uva

Le artigiane dell’uva sono la destinazione perfetta per i weekend d’estate: ti aspettano in tutta Italia per aprirti le loro cantine e farti degustare i loro vini

Con queste temperature, in attesa delle tanto agognate vacanze lunghe, dal lunedì al giovedì la domanda più gettonata è: che cosa fai questo weekend? Il nostro consiglio è sempre lo stesso: un bel giro per cantine! Quelle delle artigiane dell’uva, of course, sparse in tutta Italia e pronte ad accoglierci per una gita in giornata, un weekend di relax o uno dei tanti addii al nubilato che affollano le nostre agende. Molte infatti non sono solo cantine, ma offrono possibilità di accoglienza di diverso tipo, fino al relais perfetto per un retreat a base di vino e bellezza.

Come si organizza un giro per cantine?

Chiacchierando con le nostre amiche, sembra che l’aspetto più difficile sia quello di sapere da che parte cominciare. Se, infatti, non siamo esperte di vino, e volessimo, per esempio, fare una ricerca su Google o su Instagram, le migliaia di risultati che troviamo, anche solo nella nostra regione, farebbe desistere chiunque. Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi, se volete organizzare un giro per cantine e non sapete come fare, è quelo di scriverci, dato che, come sa chi ci segue anche sui nostri profili personali, spesso siamo in giro e amiamo condividere spunti e consigli utili a chi ce lo chiede (e qui vi ricordiamo che a questa mail rispondiamo entrambe e subito: info@vitestoriedivinoedidonne.it).

Il secondo consiglio è quello di fare una ricerca geolocalizzata nel luogo dove vorreste andare. Con i suoi 341 vini DOC e 78 vini DOCG, l’Italia è uno dei Paesi con la produzione di vino più diversificata al mondo. Potremmo quasi dire che, così come ogni borgo ha il suo dialetto, così ha anche il suo vino. Dunque, se da un lato questa varietà può confondere, dall’altro, abbiamo la sicurezza che ovunque sarà la meta del nostro giro fuori porta, probabilmente poco lontano ci sarà qualche cantina da visitare.

Una volta aperto Google e aver fatto la ricerca “cantine NOME POSTO DOVE VOGLIO ANDARE”, che fare? Il primo passo è visitare il sito web per vedere se la cantina offre esperienze di visita o di degustazione predefinite. Oppure, si chiama e si chiede se sono disponibili quel giorno a quell’ora per farvi fare un giro in cantina. Poiché, come amano dire anche le nostre artigiane dell’uva, la terra non conosce Natale o domenica e si lavora tutti i giorni, per non mettere in difficoltà la persona con cui stiamo parlando, è sempre meglio telefonare per tempo e accordarsi per il momento del weekend più comodo per entrambe le parti.

lefiole vini degustazione oltrepo
Noi durante la nostra visita in cantina da Elisa e Silvia Piaggi di Lefiole

Come prepararsi per un giro per cantine

Se hai in mente di visitare più cantine nello stesso giorno o fine settimana, considera sempre che per una visita in cantina fatta bene, che ti consenta cioè non semplicemente di degustare il vino, ma anche di ascoltare la storia di chi lo ha prodotto, conoscere il territorio e assaporare il contatto con la natura, che fa sempre bene, dovrai dedicare almeno tre ore. A nostro parere, l’orario migliore è il tardo pomeriggio: perché il giro in vigna sarà sotto un sole più clemente, si arriverà alla degustazione all’orario dell’aperitivo e le foto con la golden hour sono le più spaziali!

Indossa abiti leggeri e scarpe comode, se la visita prevede anche una passeggiata nelle vigne, e se per caso hai deciso di visitare una cantina al mattin e una al pomeriggio, occhiali da sole e un cappello di paglia. Molte cantine, soprattutto quelle storiche, hanno anche una bottaia o delle sale archivio dove la temperatura deve essere mantenuta attorno ai 20 gradi: dunque, anche una felpina non è mai una cattiva idea.

Dulcis in fundo, la degustazione. Se non ci sono esperienze di visita predefinite, puoi chiedere il numero e la tipologia di vini previsti in fase di prenotazione. E se hai paura di esagerare, non preoccuparti, solitamente questo momento, che è tra i nostri preferiti, è sempre accompagnato da prodotti del territorio. Perchè, come amano dire le nostre artigiane, il vino è solo una delle tante espressioni di una terra.

picnic in vigna colli tortonesi
Il meraviglioso pic nic in vigna di Alice Castellani di Cascina Giambolino

In giro per le cantine delle artigiane dell’uva: mappa e itinerari

Se hai bisogno di ispirazione o se, semplicemente, hai piacere ad andare a visitare cantine al femminile, cioè condotte da donne e dove le donne svolgono un ruolo primario nella produzione e creazione del vino, sei nel posto giusto. Clicca qui per vedere la mappa di tutte le artigiane dell’uva oppure continua a leggere per consigli di itinerario a seconda dell’area geografica.

Le artigiane dell’uva del sud Italia

cantine donne calabria sicilia campania
Mare e un bicchiere di vino al crepuscolo, what else?

Se hai già programmato le vacanze in Italia, non c’è niente di meglio per concludere in bellezza la giornata con una visita in cantina e conseguente degustazione. In Campania, Cristina Varchetta di Cantine Astroni propone una passeggiata tra le vigne nel meraviglioso territorio dei Campi Flegrei. Tra i suoi vini più rappresentativi, presenti anche nel suo cofanetto degustazione che trovi anche qui su Vite, il Pedirosso Colle Rotondella, un vitigno autoctono capace di regalare grandi emozioni, anche d’estate. In Calabria, Filomena Greco di iGreco produce un vino dal colore del sole, e che prende il suo nome, in una valle verde e fresca grazie ai venti che provengono dal mare; qui, insieme alla sua famiglia, propone cinque esperienze di degustazione di vino e olio. Infine, in Sicilia, a Marsala, le sorelle Giovanna e Rosanna Caruso di Caruso e Minini propongono sei differenti esperienze di enoturismo alla scoperta dei prodotti del territorio in abbinamento fino a sei dei loro buonissimi vini. Per una pausa con i fiocchi tra un tuffo e l’altro.

Le artigiane dell’uva dell’Oltrepo Pavese

cantine donne oltrepo pavese pinot nero
La splendida vista sull’Oltrepo Pavese

Ancora a Milano? Se, come noi, sei ancora in città e le tue ferie sono ancora lontane, le nostre quattro artigiane dell’Oltrepo Pavese sono pronte ad accoglierti. Lefiole, a Montalto Pavese, organizzano eventi serali e pomeridiani di degustazione e di scoperta delle loro terre, da cui passa anche il 45esimo parallelo; oppure, la degustazione consueta, come quella che abbiamo provato anche io e Agnes, prevede un viaggio alla scoperta di tutti i loro vini abbinati a prodotti a km 0. Altre due sorelle, Laura e Patrizia Torti di Torti Wines, organizzano pic nic in vigna super romantici a Montecalvo Versiggia, nel cuore dell’Oltrepo, a soli 40 minuti da Milano. Francesca Seralvo, della Tenuta Mazzolino, accoglie singoli e gruppi per una visita della cantina che può essere totalmente personalizzabile. Tenete d’occhio i suoi canali social per conoscere le prossime date di aperitivi e cene in vigna. Caterina Cordero, di Cordero Sangiorgio Winery, è l’ultima artigiana arrivata su Vite e propone visite in cantina alla scoperta dei tesori dell’Oltrepo, a partire dal suo pinot nero (che prende il nome della madre dei draghi).

Le artigiane dell’uva del centro Italia

cantine donne vino toscana umbria
I vigneti di Fattoria La Maliosa in Maremma

Il sole infuoca gli aperitivi in vigna di Fattoria La Maliosa, chez Antonella Manuli, a Saturnia nel cuore della Maremma. Non solo semplici visite e degustazioni, accompagnate da prodotti maremmani, ma anche un winebar pronto a stupire e una starbox tra i filari dove addormentarsi sotto il cielo trapuntato di stelle. In Umbria, invece, tra Torgiano e Montefalco, Chiara Lungarotti di Lungarotti Wine propone visite in vigna e in cantina di diverso tipo, insieme alla scoperta del primo Museo del Vino e dell’Olio d’Italia, fondato dalla madre. Accanto alla cantina, anche un agriturismo che offre un’ospitalità d’eccezione, e splendide cantine che fanno da sfondo agli eventi che popolano la tenuta per tutta l’estate.

Le artigiane dell’uva del nord est

cantine donne emilia romagna veneto
Cos’hanno in comune Veneto ed Emilia Romagna? Mare a parte, il rosè ovviamente

Vino, arte e relax: è la ricetta di Julia Prestia per l’estate dell’enoturismo di Venturini Baldini a Roncolo, in Emilia Romagna. Alle consuete visite in vigna, cantina e nell’acetaia, si aggiunge un aperitivo musicale ogni mercoledì sera e un festival artistico fino a metà agosto. Il relais è stato pensato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera da fiaba super rilassante. Se invece siete in vacanza sul Lago di Garda, una visita al borgo medievale di Lazise e alla tenuta della famiglia di Erika e Giorgia Marchesini è d’obbligo: da Marchesini Winery c’è sempre infatti l’occasione di conoscere il chiaretto in tutte le sue sfumature.

Le artigiane dell’uva del Piemonte

 cantine donne vino piemonte langhe tortona gavi
Durante l’ultimo giro per cantine in Piemonte

Langhe, colli tortonesi e Gavi: neanche a farlo apposta, le nostre artigiane dell’uva piemontesi si trovano in tre dei territori più meravigliosi d’Italia. Chiara Cane, dell’Azienza Agricola Fratelli Ferro, ha un Nebbiolo che è un sogno (e che stiamo convincendo a portare anche in Vite in un cofanetto in edizione limitata solo per la nostra community!) e vi aspetta nel cuore delle Langhe, a Santo Stefano Belbo, per una visita tra i filari. Poco lontano, nell’astigiano, Nadia Verrua, della Cascina Tavijn, produce vini naturali e propone una visita in cantina genuina, come le sue creazioni. Chiara Soldati, di La Scolca, propone esperienze esclusive alla scoperta dei vini del Gavi, da provare! Infine, Alice Castellani di Cascina Giambolino, propone un super romantico pic nic in vigna come quello che abbiamo provato io e Agnes durante il nostro ultimo giro per cantine in Piemonte.

Le artigiane dell’uva dell’Abruzzo

cantine donne abruzzo
La vista sulle vigne di Montupoli della Tenuta I Fauri

In Abruzzo c’è solo l’imbarazzo della scelta. Valentina di Camillo di Tenuta I Fauri offre la possibilità di una visita in cantina e in vigna oltre alla possibilità di pernottare in un bellissimo agriturismo con piscina. Poco lontano, Simona di Candilo di Tenuta Oderisio propone i suoi vini in abbinamento a un tagliere di prodotti a km0 dopo una passeggiata per la vigna e le cantine. Dulcis in fundo, Mariapaola di Cato, dell’Azienda Agricola di Cato, si trova nell’antico borgo di Vittorito: qui il profumo di vino è sempre nell’aria e lei è pronta ad aprire le porte delle sue terre e della sua cantina per degustazioni dal sapore familiare.

Clicca qui per vedere la mappa con tutte le artigiane dell’uva. E se andrai in giro per le loro cantine facci sapere come va: condividi le tue esperienze con l’hashtag #viteincantina

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>